giovedì 12 gennaio 2012

Serramenti [e portoni] in METALLO e PVC in centri storici e luoghi sotto tutela paesaggistica: un SÍ ed un NO !

Nel giro di pochi giorni, le cronache riportano due decisioni diametralmente opposte in merito alla possibilità di utilizzo di serramenti (tra cui rientrano i portoni da garage) NON IN LEGNO in un Centro Storico ed in una località sotto tutela paesaggistica.

Ma veniamo ai fatti, come riportati da Guida Finestra.

IL SÍ
Nell'Alta Valsugana, in Provincia di Trento, la commissione di tutela paesaggistica ha dato il via libera all'adozione di scuri in PVC in quanto «è obiettivamente molto difficile, dato il grado di finitura e di imitazione raggiunto oggi dai serramenti in pvc, apprezzare con assoluta certezza, ad una visione di tipo panoramico e quindi d'insieme del paesaggio, la diversità tra un serramento in legno verniciato ed uno in pvc di colore verde».
La delibera provinciale, che elogia la qualità delle finiture dei serramenti di nuova concezione con materiali diversi dal legno, assume un valore ancor più importante alla luce dell'ambiente architettonico locale, segnato fortemente dagli infissi tradizionali.


IL NO
Di opposte vedute, invece, risulta essere il Consiglio Comunale del centro storico di Molare, nell'Alessandrino, che ha infatti deliberato che i serramenti in metallo e in materie plastiche non saranno più ammessi.

Guida Finestra riporta che «Il metallo in porte e finestre potrà essere utilizzato solo nei locali di servizio che non si affacciano sulla strada pubblica e per le piccole costruzioni come magazzini e box. Alluminio anodizzato, laminati plastici e simili, ha stabilito l'assemblea comunale, non potranno in nessun caso essere utilizzati per realizzare cancelli, portoni su strada o su corte, mentre i serramenti d'alluminio saranno consentiti solo per gli immobili a uso non residenziale e per le vetrine, in tinte appropriate al contesto ambientale che dovranno essere comunicate preliminarmente al Comune».
E non è tutto: «Porte e finestre dovranno essere rigorosamente in legno con sistema di oscuramento ad anta piena o a persiana e verniciati con pitture non trasparenti».

E quindi, chi ha ragione secondo voi? Davvero non si può tenere conto dei progressi a livello estetico realizzati negli ultimi anni dai serramenti moderni in acciaio, alluminio e con pellicole di pvc?

L'immagine che abbiamo postato rappresenta un dettaglio di un portone Cupis by Breda, in simil legno... Notate davvero tanta differenza da una porta in legno?


Luca

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